Misty Copeland

LA PRIMA ETOILE DI COLORE ALL’ AMERICAN BALLET THEATER

Misty Copeland nasce nel Kansas City, Missouri, il 10 settembre 1982, ma cresce nella comunità San Pedro di Los Angeles, California. I suoi genitori sono Sylvia DelaCerna e Doug Copeland. L’adolescenza della ragazza è difficilissima: segnata da continui trasferimenti, condizioni finanziarie precarie e un rapporto conflittuale con la madre. A causa delle scarse possibilità Misty è costretta persino a vivere in un motel con la famiglia. La Copeland, nonostante le numerose difficoltà, scopre una grande passione per la danza e all’ età di 13 anni inizia a studiare danza classica. Misty ha fretta e curiosità nel migliorare la sua tecnica e dinamicità; è piena di desideri per la sua carriera accademica e perciò solo dopo 3 mesi decide di passare ad un corso avanzato, indossando per la prima volta le punte! I suoi studi, però richiedono del denaro, così grazie a delle borse di studio, riesce a realizzare la sua passione.

Nel 1998 quando Misty ha appena 15 anni riceve svariate offerte di lavoro ed entra a far parte dell’ ABT (American Ballet Theater, una delle compagnie di danza classica più importanti al mondo.) Ed è proprio nel 2015, che Misty diventa la prima etoile afroamericana nei primi 75 anni di storia dell’ American Ballet Theater! Misty diventa un vero e proprio personaggio pubblico: compare sulle copertine più influenti di tutti i giornali come quella di Vanity Fair Italia e nella nuova campagna della rinomata azienda di orologi Breitling!

Misty Copeland è un grande esempio per tutti noi perché è stata capace di infrangere tutti gli stereotipi di genere ed è un modello per chi ha un sogno in cui crede! Ha attirato l’attenzione dei media per il suo essere una ballerina “fuori dagli schemi”: afroamericana e formosa, dal fisico atletico. Questa è Misty: una ragazza davvero piena di passione, nelle sue esibizioni esprime i suoi sentimenti che trasmette volteggiando libera come una farfalla!

(In queste sue grandi interpretazioni notiamo che le sue braccia si muovono con grande leggerezza e tutto il resto del suo corpo svolge dei dolci movimenti che si incastrano perfettamente con la musica.)

Flavia Managò IIA

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