Il tessuto magico…

A cura della Prof.ssa Egidia Celano

In una fredda giornata d’inverno, un’anziana signora che viveva in una casa di campagna, stava cercando qualcosa da fare.

Lei era una tipa allegra e giovanile, era bassa con i capelli grigi chiari, quasi bianchi, e gli occhi azzurri. Viveva da sola perché era rimasta vedova qualche anno prima e i suoi figli vivevano lontano, ma tornando a lei e alla sua ricerca di un passatempo, era scesa giù in cantina, perché, secondo lei, era l’unico posto dove avrebbe trovato quello che cercava. Vagò in lungo e in largo, svuotò scatoloni interi tanto che ci inciampò anche, ma non trovò nulla. A malincuore e annoiata salì di nuovo in salotto.

Si sedette sulla poltrona con lo sguardo diretto verso la finestra: <<Fuori c’è solo neve, neve e neve e nient’altro. >>. Ripeteva tra se è se. Ad un certo punto, però, sentì un rumore provenire dalla cantina. Scese subito le scale impaurita e incuriosita da quel suono, ma non trovò niente a parte il disastro che aveva lasciato svuotando gli scatoloni. Ora sentì un rumore che veniva da sopra così salì, ma di nuovo non trovò nulla. Il rumore ora veniva di nuovo da sotto quindi scese e così continuò a salire e scendere le scale vanamente, fin quando non trovò, alla porta, un tessuto stupendo: era dorato con ricami di diamanti.

L’anziana signora se ne innamorò e disse : <<Ora si che so come passare il tempo: Cucirò un bellissimo vestito per mia figlia >>. A quelle parole, il tessuto, si trasformò in un abito stupendo con il velo e spalline ricamate. Il tessuto era magico: tutto quello che l’anziana signora chiedeva lui lo faceva. Ma c’era una domanda che tormentava la vecchietta: << Com’è finito qui? Chi l’ha mandato? >>.

Rimase con quel dubbio per 3 giorni, fin quando, mentre faceva pulizie trovò nello stesso punto dove aveva trovato il magico tessuto, una lettera che diceva: << Colui che il tessuto ti ha portato ora se ne è andato, se scorgerai la testa potrai ancora vederlo fuori dalla finestra. >>. Così la signora, guardò fuori dalla finestra e vide suo marito di spalle che man mano si allontanava, corse subito alla porta per raggiungerlo, ma quando la aprì, non vide più nessuno.

Lei sapeva che il suo caro marito era venuto sulla terra per farle quel regalo: il tessuto magico, ma nessuno la credeva. Passarono giorni, settimane e mesi, ma non arrivava più nessuna lettera. Così un giorno, disse con una voce dispiaciuta: <<Quanto vorrei rivedere mio marito e averlo qui con me. >>.

In quel momento apparve davanti a lei un bagliore di luce, e, quando sparì apparve subito suo marito in carne ed ossa. Lui le aveva regalato quel tessuto, con la speranza che esprimesse questo desiderio e c’era riuscito. Così ritornarono insieme felici e contenti.

Alisia Favieri IIA

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